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Visualizzazione dei post da Giugno, 2014

la bellezza dell'insicurezza

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c’è bisogno di insicurezza e nessuno ne parla.
mentre di bisogno di sicurezza si parla e si sa molto; è presente in ogni essere umano, motivazione e guida d’ogni fase di sviluppo: la madre (la famiglia) che disseta, nutre e cura, diventa subito soluzione al dolore del neonato, garanzia di sopravvivenza.
e in egual misura, per lo sviluppo e la crescita, servono esperienze di vuoto, di solitudine e di mancanza.
la sete, la fame, il bisogno di cure, attivano il pianto del neonato, il suo primo processo comunicativo. il mistero del segno scritto, canalizza l’indomabile energia del bambino sul libro. la solitudine smussa le asperità dell’adolescente, inserendolo nella vita sociale. l’ormai ‘stretta’ convivenza con i genitori, spinge il giovane adulto fuori di casa, alla ricerca della propria individualità, incaricandosi dell’impegno e della fatica del lavoro. la paura della morte apre la coscienza alla cura e all’amore per l’altro. spostando l’attenzione esclusiva da se stessi, dal proprio bene,…

scopo

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l'esploratore scomparso

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incanto

"per colui che sa guardare e sentire  ogni minuto di questa vita libera e vagabonda  è un incanto"
alexandra david-néel

viaggio ed emozione: esplorazione versus conquista

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l’origine della parola ‘esplorare’ è incerta. verosimilmente deriva da: ex-plorare, scorrere, correre, andare, o ex-pluvere, piovere, fluttuare, navigare.
l’atto di esplorare ha in sé lo scorrere, lento, del fiume. l’acqua attraversa il territorio, si adatta, fa proprie le sue curve.
la storia insegna che l’incontro del fiume con la terra genera uno scambio fertile, con campi rigogliosi e civiltà fiorenti.
così lo spirito dell’esploratore ha caratteristiche arricchenti, di benessere e prosperità.
si può schematizzare secondo il principio delle proprietà emergentila somma degli elementi ha proprietà che non sono presenti al livello immediatamente precedente”:
esploratore-fiume+ignoto-terra’ = ‘civiltà-fertile
non il risultato della somma (fiume + terra = fango), ma qualcosa di completamente diverso, ovvero vita, civiltà e cultura.
così l’esploratore, nel suo fluire, somma la propria natura a qualcosa di diverso e dall’unione nasce il nuovo. lo spirito di ricerca di questo viaggiatore, è…