mercoledì 20 aprile 2016

Neuroni specchio: forse non tutti sanno che...

Nelle sessioni d'aula parlo sempre di neuroni specchio e di come l'agito degli altri inneschi, in noi, attività cerebrali simili. Ammesso che quell'agito sia da noi conosciuto.

Giacomo Rizzolatti spiega come, in un bambino che sa solo gattonare, si attivino i neuroni specchio vedendo un'altro bambino gattonare e non si attivino se, invece, vede un bambino che cammina: abilità che il primo ancora non ha e che quindi non riconosce.

Ammesso che esista una pregressa esperienza, guardare una persona "capace" può costituire un allenamento molto efficace al nostro sviluppo: il nostro cervello si attiva come se fossimo noi stessi a svolgere quelle azioni.

Insomma, ci vuole pratica-pratica-pratica per sentirsi NOI e per poterci specchiare in chi è migliore.



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