domenica 10 maggio 2015

instabile e alto

il coaching umanista è allenamento 'muscolare' a uscire da una buca, migliorare l’andatura in piano e un po’ alla volta salire dove lo sguardo possa sconfinare oltre se stessi per intravvedere lontano, sebbene un po’ indistinto, uno scopo da realizzare che sopravviva al nostro passaggio in questa vita.

facile? 
no.

impegnativo ed intenso, piuttosto, come ogni trasformazione che liberi da una sofferente stabilità o dall‘indifferente sopravvivenza, per arrivare a sostenere l'instabilità del movimento creativo: essere totalmente responsabili di se stessi nel realizzare la propria eccezionalità.


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