venerdì 13 marzo 2015

azione!

azione con curiosità!

curiosità in azione: alzarsi dalla sedia, dalla poltrona, dal divano e spalancare le finestre per fare entrare l’aria che arriva dall’oriente, dall’africa o dall’atlantico, dal baltico e dall’ovunque su questa terra. con rumori, suoni e voci che ci raccontano dove, cosa stiamo vivendo.

parcheggiare. scendere dalla macchina per andare a vedere cosa c’è fuori. fuori dal flusso del traffico dei nostri pensieri. scoprire cosa sta accadendo al di là dalle nostre teste, dai nostri concetti e preconcetti.

andare a percepire: osservando, ascoltando, toccando, annusando, assaporando. 

e testare –tastando- cosa ci piace davvero e cosa, una volta per tutte, non ci aggrada affatto e chiuderla lì davvero, una volta per tutte e finalmente.

per liberare il passo al progresso di ciò che ci attende da tempo: tutto il tempo che abbiamo passato fermi al semaforo rosso dei nostri non ora’, non posso’,  ‘che bello sarebbe’. tempo atteso e trafficato di pensieri vaganti in un vuoto di senso.

curiosità!

curiosità con disorientamento di chi non sa niente, perché ciò che sappiamo appartiene ad un passato che non tornerà più. e di ciò che verrà siamo talmente ignoranti! e siamo talmente ignoranti di noi se non usciamo da noi stessi per incontrare quel futuro ancora non vissuto, pieno di altri, di altro e di un senso profondo trovato in fondo al primo passo nel ‘poi’, che è anche l’ultimo di tutto quello che ci ha portati lì dove ci troviamo.

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