giovedì 12 febbraio 2015

tra bene e male


alfred nobel nacque nel 1833, anno in cui l’azienda di suo padre chiudeva per fallimento.

fu la madre andriette a sostenere economicamente la famiglia, aprendo un negozio di alimentari, finché il marito non riuscì a trarre benefici da una nuova impresa.

alfred non ebbe un’istruzione formale e studiò privatamente.
rivelò subito grande interesse per le lingue: a 17 anni parlava e scriveva in svedese, russo, francese, inglese e tedesco. si aggiunse a questo, una grande passione per la letteratura che lo portò a produrre alcune opere letterarie e poetiche.

dall’amore per la chimica trasse, con l'invenzione della dinamite, il suo enorme successo e una possibile condanna: essere ricordato come l’inventore di armi distruttive.

fu discorrendo per corrispondenza con la sua amica berta von suttner (della quale era stato innamorato, non corrisposto) che trasse ispirazione per introdurre il premio per la pace, tra le sue volontà testamentarie nelle quali stabiliva che la sua ricchezza fosse destinata a premiare chi avesse più contribuito -nella fisica, chimica, medicina, letteratura e pace- al bene dell’umanità.

amava descriversi come “il più facoltoso vagabondo d’europa”.

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