sabato 7 febbraio 2015

'batter via'



assumersi la responsabilità di vivere una vita autentica, che esprima pienamente la propria natura, è complesso e faticoso.
è tanto più complesso e faticoso quanto più si è rimasti imbrigliati nell’illusione di poter soddisfarsi realizzando un'idea di sé assunta dall'esterno.

plotino (204-270 d.c.) dice che “chi vuol conoscere la sua natura deve batter via le cose aggiunte”.
dove le cose aggiunte da ‘batter via’ hanno valenza negativa, risultando così come sottrazione al tutto: “chi diventa qualcuno non è più il tutto, gli aggiunge una negazione”.

e questa negazione che si aggiunge alla propria natura è causa di infelicità.

se, per esempio, una persona sana rimanesse a lungo e continuamente sdraiata e tutta la sua muscolatura si atrofizzasse, quanto esercizio e quanto tempo ci vorrebbero per potersi rialzare?
e quanto, per riprendere a camminare e poi a correre, saltare, nuotare e divertirsi?

e varrebbe la pena lavorare sodo?


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