mercoledì 31 dicembre 2014

AUGURI


auguro ai lettori di questo blog di essere autori dei propri giorni e profondamente amici di se stessi, coltivando le proprie aspirazioni, fiduciosi verso l'ignoto e sempre ricchi di curiosità.

buon anno!

lunedì 29 dicembre 2014

via d'uscita


"qualche volta il coraggio si presenta soltanto nel momento in cui non si vede altra via d'uscita."

william faulkner

mercoledì 24 dicembre 2014

amare il mondo

ci impegniamo, noi e non gli altri,
unicamente noi e non gli altri,
né chi sta in alto, né che sta in basso,
né chi crede, né chi non crede.

ci impegniamo:
senza pretendere che gli altri si impegnino per noi,
senza giudicare chi non si impegna,
senza accusare chi non si impegna,
senza condannare chi non si impegna,
senza cercare perché non si impegna.

se qualche cosa sentiamo di ‘potere’
e lo vogliamo fermamente
è su di noi, soltanto su di noi.

il mondo si muove se noi ci muoviamo,
si muta se noi ci facciamo nuovi,
ma imbarbarisce
se scateniamo la belva che c’è in ognuno di noi.

ci impegniamo:
per trovare un senso alla vita,
a questa vita
una ragione
che non sia una delle tante ragioni
che bene conosciamo
e che non ci prendono il cuore.

ci impegniamo non per riordinare il mondo,
non per rifarlo, ma per amarlo.


bertolt brecht

lunedì 22 dicembre 2014

vedere, ascoltare, sentire

l'immagine è presa da qui 

l’ignoto è tutto attorno e dentro di noi; anche nella situazione più conosciuta e scontata.

per poterlo scoprire, vanno esercitati i sensi:

- tappandoti le orecchie, guarda fuori dalla finestra;

- chiudendo gli occhi, ascolta i rumori della strada;

- siediti in poltrona, con gli occhi chiusi, le orecchie tappate e senti la posizione del corpo, l'odore della stanza, il sapore nella bocca e il resto...

mercoledì 17 dicembre 2014

recidere senza timore

ogni anno, c’è un momento giusto per potare i rami secchi.


fare un buon lavoro, permetterà la massima resa quando tutto tornerà a fiorire.

lunedì 15 dicembre 2014

UTOPIA

"lei è all'orizzonte.
mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi.
cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta di dieci passi più in là.
per quanto io cammini, non la raggiungerò mai.
a cosa serve l'utopia? serve proprio a questo: a camminare."

e. galeano

sabato 6 dicembre 2014

smarrimento da nobel


"tutti facevano le domande giuste, io mi sentivo quasi sempre smarrito e indietro rispetto agli altri"

richard feynman (nobel per la fisica nel 1965), nel libro 'che t'importa di cosa dice la gente?' racconta -come membro della commissione delegata- lo svolgimento dell'indagine scientifica a seguito dell'esplosione dello shuttle challenger, nel 1986.

è stato lui a fare chiarezza sulla causa che ha provocato l'esplosione dello shuttle, grazie alla propria inesperienza in campo aerospaziale.

lo smarrimento e l'impreparazione di cui scrive, non lo hanno fermato; al contrario, gli hanno fornito l'umiltà e il coraggio di approfondire libero da preconcetti e vincoli.

ha analizzato, indagato, tentato, con la curiosità di chi non ne sa niente e la persistenza di chi vuole conoscere e capire.

smarrimento, umiltà, coraggio, curiosità, persistenza.

il libro termina così: "come scienziati, conosciamo i grandi progressi che scaturiscono da una soddisfacente filosofia dell'ignoranza e il grande progresso che nasce dalla libertà di pensiero. è nostra responsabilità ribadire il valore di questa libertà: insegnare che il dubbio non va temuto, ma accolto e discusso; esigere tale libertà è un dovere nei confronti delle generazioni a venire."