1, 2, 3… via

da dove iniziare a esplorare il mondo? fermandosi. arrestare l’atto di spostarsi in modo casuale, acritico e condizionato dalla scontentezza, è il meglio si possa fare per comprendere come le emozioni condizionino immaginazione e creatività. quando il quotidiano è sgradevole, pesante, faticoso, i nostri pensieri ne sono influenzati ed è ora di esaminare ciò che portiamo con noi nella vita. cominciare col sedersi, svuotare il proprio bagaglio e sistemare davanti a sè il contenuto. osservare ogni cosa, interrogandosi sul significato, l’impiego e l’attualità. riorganizzare in ordine di importanza e utilità ogni oggetto, escludendo l’obsoleto e ciò che grava senza restituire soddisfazione. liberato dagli inutili ingombri, l’essenziale sarà disposto con chiarezza. allora servirà un quaderno per appuntare ciò che manca, ciò che va risistemato e tutte le idee nascenti che verranno. nel “ripulire” il bagaglio, si fa spazio al nuovo e scaturiscono emozioni di l...