martedì 29 settembre 2015

il senso

noi esseri umani siamo allenati a cercare di capire chi siamo,
quando dovremmo invece domandarci quale significato diamo alla nostra vita. 

giovedì 24 settembre 2015

verso la scelta

nello studio entrano persone che cercano un’alternativa ad un impiego che riempie di una strana sicurezza la propria vita.
una sicurezza amara, che toglie gioia ed entusiasmo, che sfianca senza distruggere.
ognuno dice di aver perso parte di sé tacendo le prepotenze, partecipando a politiche che non comprende, facendo lavori dei quali ad altri va il merito.
mentre esplorano il significato che questa sicurezza incarna, i vantaggi, le rinunce, affiorano altri strati esistenziali inquinati d’apatia: relazioni in cui l’amore si confonde a presenze scontate, interessi spenti o dimenticati, anestesia della curiosità e dello slancio.

assisto a mescolanze di stupore e delusione, di rabbia e dolore, innestati però da nuove sensazioni di star già cambiando qualcosa, nuove opportunità di scelta e di potere.

non tutti cambiano lavoro.

tutti cambiano il significato di ciò che fanno.

martedì 1 settembre 2015

relazioni: osservando gli atomi


molti anni fa ero in aula, rapita dall’amore di professore per la biologia e la chimica, dalla lirica delle sue lezioni, dove le parole prendevano forma e i gesti davano movimento a quella forma, rendendo visibile un doppio foglietto lipidico sulla superficie dell’acqua, o un mitocondrio in attività.
con questa capacità rappresentativa, un giorno ci parlò delle relazioni tra gli atomi e della natura energetica di questi legami: legami ionici tra atomi che, avvicinati, subivano un’immediata forte attrazione, unendosi, e che con una piccola quantità di energia si scioglievano, e quelli covalenti, tra atomi che potevano rimanere vicini a lungo senza legarsi mai, ma che, se legati, avrebbero richiesto una forte immissione di energia per essere sciolti.
la causa di questi diversi comportamenti, imparai, era dovuta ad una ‘danza’ tra la forza attrattiva e quella repulsiva esercitate dal nucleo e dagli elettroni tra atomi.
quale somiglianza tra i legami chimici e quelli umani!
una forte attrazione fisica tra un uomo ed una donna sembra proprio un fatale, immediato, prepotente legame ionico di atomi che può sfumare facilmente, senza molta energia, senza importanti motivi.
mentre il legame covalente somiglia esattamente ad un rapporto tra due persone che si frequentano, si osservano, si sperimentano nell'attrazione e nella repulsione e, se alla fine si scelgono, si uniscono stabilmente, con un progetto che li terrà a lungo tempo insieme.

la comunità scientifica vorrà sorvolare sulle mie semplificazioni, trattando io di coaching e guardandomi bene dall’insegnare materie scientifiche.